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04/12/11
18/07/11
SuperNeXT. Una recensione di Ettore Fobo
"Un monumentale post di Ettore Fobo che recensisce SuperNeXT. Onestamente, non so cosa quotare, cosa portare in evidenza, da quale punto partire: Fobo ha digerito, assimilato sei anni di NeXT e di Connettivismo elargendo sensazioni, percezioni inappellabili e giuste, un compendio di avanguardia che ha riguardato - e riguarda, si suppone che riguarderà a lungo - tutti noi del Movimento. [...]" Zoon
>>> da Kipple Officina Libraria WebLog
Un estratto della recensione firmata da Ettore Fobo:
""NeXT anela a essere multimediale, interattivo, tridimensionale, olografico, multidimensionale e incorporeo”.
Con queste parole Lukha Kremo Baroncinij sintetizza il percorso della rivista NeXT, legata a un movimento, il Connettivismo. SuperNeXT è proprio l’antologia, curata da Alex Tonelli e Domenico Mastrapasqua, che raccoglie il meglio della rivista ed è articolata in tre sezioni: narrativa, saggistica, poesia; io ne parlerò diffusamente, evitando di soffermarmi sulla poesia, giacché in questa sezione sono presente come ospite con un mio testo, tratto dalla rivista on line, The NeXT Station.
Il primo dato subito evidente è la capacità di questi autori di coniugare il puro intrattenimento narrativo con le più ardite indagini epistemologiche e la riflessione sugli scenari futuri offerti dalla Tecnica.
Viene creata una dimensione in cui l’epica di scenari fantascientifici si scontra con il minimalismo dell’esperienza, i tempi e gli spazi si moltiplicano, il cyberpunk incontra la metafisica. Qui la fantascienza è usata come mezzo per falsificare passato, presente e futuro, in un gioco di rimandi che sembra in grado di liberarci dalle nostre vetuste codifiche culturali, dalla naturalezza schiava della consuetudine con cui percepiamo il tempo stesso."
Continua su Strani Giorni.
07/06/11
E' uscito SuperNeXT!
Pagine di saggistica, narrativa, poesia sull’interazione tra il Connettivismo e le realtà visibili e teorizzabili, un confronto senza soluzione di continuità tra scienza, filosofia, mistica e sensibilità postumana, in un continuo rimandare tra passato, presente, futuro.
SuperNeXT, curato da Alex “Logos” Tonelli e Domenico “7di9” Mastrapasqua, 169 pagine a 9 €, è ordinabile sul sito stesso della Kipple.
Kipple Officina Libraria:
racconti e romanzi di
genere, prezzi competitivi
e un editing di alta qualità!
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Dall’intro di Logos
… la poesia divenne così per il Connettivismo strumento di indagine privilegiato del descrivere e del comprendere l’essere-al-futuro dell’uomo contemporaneo.
Nacquero su questa scia i primi componimenti poetici connettivisti che l’esperto lettore di poesia potrà trovare forse ancora acerbi e rudi ma che avevano in sé, potentissima, la carica di una nuova prospettiva, di un nuovo palcoscenico che apriva le porte a un futuro mai immaginato, un futuro che diventava emozionalmente reale, vero, quotidiano…
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Dall’intro di 7di9
La curiosità di colui che è morto e che, in seguito, è resuscitato incarna l’anima del narratore connettivista. Coloro che si definiscono narratori connettivisti (e con essi intendiamo poeti, scrittori di prosa, artisti visivi – pittori, sceneggiatori e registi, autori di fumetti – compositori musicali ecc.) sono spiriti che hanno provato sulla propria pelle il tocco gelido della morte. La morte dei sogni, dell’entusiasmo, della vita stessa, delle certezze. Riemergere da un simile baratro è difficile. Forse, nemmeno i connettivisti possono nulla. In tutti loro, però, c’è qualcosa che li rende liberi di sbirciare oltre l’orlo della consapevolezza: i connettivisti reinventano il sapere, deformandone l’ontologia senza tradirla, piegandone l’essenza alle logiche dinamiche del canone fantascientifico.
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Dalla postfazione dell’editore Kremo
NeXT, in questo contesto spaziotemporale, rappresenta il fenomeno di carta di cellulosa dietro il quale sta il noumeno del Connettivismo. Ma NeXT anela a essere multimediale, interattivo, tridimensionale, olografico, multidimensionale e incorporeo. Queste epifanie iterative sono il compromesso con l’Aleph e il Logos.
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