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23/03/12

‘Silenzi’ multimediali al Fanta Festival Mohole

14/03/12

FFM - fanta festival mohole



30|31 Marzo 2012
ore 15.00 | 22.30


FFM
fanta festival mohole

Live reading | cinema | proiezioni | performance
Mohole | Sala Vigneron | Sala Pietri

Ingresso libero



Alieni sul palco? È il Fanta Festival Mohole!

Venerdì 30 e sabato 31 marzo 2012 lo spazio Mohole ospita una due
giorni diretta da Mario Gazzola e dedicata al fantastico, a tutti i suoi
sottogeneri (fantascienza, horror, urban fantasy, new weird, cyberpunk)
in tutte le sue declinazioni linguistiche: narrativa, poesia, cinema,
fotografia, fumetto, teatro.

Se nella cultura italiana spesso il fantastico è considerato una
produzione di serie b, il Movimento Connettivista, certo che
rappresenti invece un punto di vista privilegiato per osservare
criticamente il presente, intuire possibili degenerazioni cui potrebbero
condurre gli sviluppi della scienza, della tecnologia, dei media, della
politica e della società contemporanea in genere, investendo la filosofia
e la stessa concezione della realtà, risponde al quesito “il fantastico
sviluppa pensiero?” presentando al FFM un ampio ventaglio delle
produzioni letterarie proprie e non solo: romanzi, antologie di racconti e
di poesia, corti autoprodotti, live reading, performance di musica
elettronica e uno spettacolo teatrale è quanto gli spettatori delle due
giornate scopriranno allo spazio Mohole.

Interverranno: Giovanni De Matteo e Francesco Verso (entrambi premi
Urania, rispettivamente per i romanzi “Sezione π²” ed ”E-Doll”), Lukha
Kremo Baroncinij (scrittore, musicista e performer, con Sandro Battisti e
Verso anima delle edizioni Kipple), Domenico Mastrapasqua, Alex
Tonelli (curatore dell’antologia poetica “Concetti Spaziali, Oltre”),
Giovanni Agnoloni, Francesco Cortonesi e Roberto Furlani.

Ospiti d'onore gli scrittori Danilo Arona (decano dell’horror occulto
italiano, ma anche saggista, giornalista e musicista) e Dario Tonani
(autore di s/f dal ’79, recentemente tradotto anche in russo e in inglese),
i registi Federico Greco e Gabriele Calarco.

I live reading e i dibattiti si alterneranno a momenti formativi – come il
laboratorio di scrittura del fantastico con ingresso libero - e di confronto
fra gli autori, ma anche alle presentazioni degli scatti fotografici, del
cortometraggio e della graphic story realizzati rispettivamente dagli
allievi di Fotografia, Cinema e Fumetto della scuola Mohole e tutti
ispirati a “Silenzi” (edito nell’antologia “365 Racconti Horror per un
Anno”, Delos Books 2011), un racconto dello stesso Gazzola, che in
occasione del FFM presenterà anche il romanzo “Rave di Morte” e il
corto “Con gli Occhi di Domani”.

Sabato 31 alle ore 21 invece tornerà in scena “Chorea”, spettacolo
teatrale scritto e diretto da Cosimo Lupo, che affronta le surreali
conseguenze di poter prevedere la propria data di morte: “Il fantastico
sinora non ha occupato un posto rilevante nella nostra poetica, anche
se molti di coloro che frequentano i nostri corsi di cinema e fumetto ne
sono appassionati” - spiega l'autore e Direttore Artistico di Mohole -
per questo ho accolto la sfida di Mario ad affrontare questo genere:
nessun genere è bandito a priori da Mohole, a patto che i suoi codici
linguistici siano veicoli di un pensiero stimolante anche per chi non ne è
un adepto”.

La rassegna sarà ad ingresso gratuito (ad eccezione dello spettacolo
teatrale) e si concluderà sabato 31 dalle 22 circa, su un happening
musicale: la performance electro di Lukha Kremo Baroncinij.



Mohole
Via privata Desiderio 3/9
20131 Milano


Orario: 15.00 | 22.30

Biglietti per “Chorea”:
Int. 12 € | Rid. 8 € | Allievi 6 €

Come arrivare
MM2 | Lambrate
Stazione FFSS | Lambrate
Bus | 93, 54, 23


Per informazioni e
prenotazioni

Tel. 02.36513670
Fax 02.36513696
info@mohole.it
valentina.arena@mohole.it
rachele.bonifacio@mohole.it
ffm.mohole.it
www.facebook.com/
FantaFestivalMohole


altri riferimenti sul web:
www.posthuman.it
www.next-station.org
hyperhouse.wordpress.com

01/03/12

Liber Liber

Liber Liber digitalizza libri in italiano che si possono scaricare gratuitamente e legalmente nonché leggere e diffondere senza limiti. Per ora gli eBook sono esclusivamente in formato PDF, ma la redazione pian piano sta convertendo in formato epub. Ci sono gioielli niente male, nell'archivio. Come alcuni romanzi di Emilio Salgari o il capolavoro di Arthur Schopenhauer, Il Mondo come volontà e rappresentazione. Approfittate. E se l'esperienza vi piace, donate qualcosa. Io, per esempio, ho donato 5 euro. Se avessi comprato in digitale e/o in cartaceo nei negozi la roba che ho scaricato da Liber Liber avrei speso PARECCHISSIMISSIMO di più.

22/02/12

Espulsione apparente

Il mondo che non era un mondo si spacca e la biologia si estingue come una parola schiacciata da una tirannia semantica. Nuovi mondi che non diventeranno mondi nasceranno e si moltiplicheranno, fino alla prossima epurazione. Fiotti di materia che non c'era inondano fantasie di ogni tipo, anche quelle che non distinguono tra magia e tecnologia. Il bardo, intanto, è solo, le sue canzoni non si sentono, schiacciate dal rumore della città spezzata. Un mattone colpisce la testa del bardo, il bardo muore. Qualcuno ha sentito l'ultima nota: non la dimenticherà. La coscienza si espande. Le astronavi lasciano il pianeta ma non vanno al di là dell'urlo di morte del mondo che non era un mondo. Geometrie di nulla bruciano atmosfera e satelliti, contaminando di radiazioni aliene l'aria. Il cadavere del bardo ha un sussulto. Un cane con dodici gambe esplode – dodici persone muoiono. La testa del cane vive ancora e cammina su zampe-orecchie. Il cane si ferma, vomita e la chiazza di vomito ha le sembianze del bardo morto. Nella pozzanghera fetida, il riflesso liquido di astronavi di luce gialla vittime di un decollo inutile.

03/02/12

V

Sebbene non abbia un dentro e un fuori, il Miwi è visibile tanto dall’esterno quanto dall’interno. Il Miwi ha la forma di un cubo ed è insieme parte, tutto e niente, come un riflesso di un riflesso proiettato olograficamente nel passato. Il Miwi è statico e dinamico, ma l’occhio umano lo percepisce come una gelatina fluttuante. Il Miwi è anche questo, lo è sempre stato e sempre lo sarà. Il cubo è, è stato e sarà un mazzo di fiori carnivori, un'automobile con ruote di ghiaccio, un intestino foderato di velluto. Attraverso la biologia, il cubo, cioè il Miwi, sembra combattere per un senso. La realtà delle cose è un intrico senza inizio e senza fine fatto di vomiti cerebrali autolegittimati. Il cervello dice che il cervello è l'unico organo abilitato a interpretare la realtà. Mentre illudiamo noi stessi della mobilità del cubo, ergendoci a origine del vero e del falso, della materia e del sogno, universi guasti traboccano dalle falle dell'ermeneutica. Il cubo esiste. Il cubo non esiste. Il movimento del Miwi, quindi anche della realtà delle e nelle cose, è un non-movimento. Tutto è fermo e vivo e morto – mai stato. Le nuvole sono anche nel Nulla. Ma poiché appartengono agli occhi – dentro i quali si addensano, viaggiano e piangono – se sono nel Nulla mentono.

20/01/12

Due nuove recensioni su "Zombie Carpocalypse"

La più recente è firmata da Michele Nigro su Nigricante. La recensione di Nigro offre una lettura di Zombie Carpocalypse che supera i limiti dell'analisi (strettamente) narrativa del testo. Ve la consigliamo a prescindere dal suo essere "recensione", poiché affronta Zombie da un punto di vista (finora) inedito che pullula di richiami culturali (scientifici, filmici, pop ecc.) che vivono oltre il racconto ma che, a un tempo, crediamo possano (anche) riempirlo.
Mithrandil, invece, su Videmus nunc per speculum et in aenigmate, elogia Zombie Carpocalypse azzardando paragoni che potrebbero costargli la galera e forse la vita.

11/01/12

Interno-2 parla di Zombie Carpocalypse


Oedipa_Drake dedica una recensione a Zombie Carpocalypse, racconto di Domenico "7di9" Mastrapasqua vincitore del premio Short Kipple 2011.
Come segnalato dalla stessa autrice della recensione, Zombie Carpocalypse – in coppia con l'altro racconto vincitore ex aequo del concorso – è in vendita sia in edizione cartacea che digitale in diversi negozi on line. Ne segnaliamo una manciata:

Kipple Officina Libraria (libro - ebook)
Ibs (libro - ebook)
Amazon (ebook)
Ultima Books (ebook)

La versione cartacea è anche ordinabile in libreria.

P.S. La scheda su aNobii (libro - ebook)

29/09/11

“Notturno alieno”: SF nerissima!

Esce per l’editore Bietti una singolare antologia che mischia fantascienza e noir; 24 autori nostrani si cimentano con gli stilemi dei due generi.

[Estratto da DarioTonani.it]

Un’antologia di fantascienza italiana dall’identità ben definita. Trasversale ai generi. Dichiaratamente “nerissima”. E’ quella in uscita per Bietti Editore (Milano) e curata da Gian Filippo Pizzo. S’intitola “Notturno alieno” e ospita i racconti di 24 scrittori nostrani tra i più accreditati sulla piazza, taluni provenienti proprio dal genere attiguo del giallo e del noir.

Il progetto, assolutamente inedito nel panorama italiano, era quello di far misurare gli autori con l’ibridazione tra science fiction e noir, chiedendo loro di ambientare le storie in location “aliene”: stazioni orbitanti, astronavi, pianeti lontani. Il tutto, come spiega il curatore Gian Filippo Pizzo, evitando la scorciatoia del già visto, magari traslando la Los Angeles di Blade Runner su qualche sperduto mondo dello spazio esterno.

Racconti di Donato Altomare, Claudio Asciuti, Cristiana Astori, Selene Ballerini, Sandro Battisti, Carlo Bordoni, Giovanni Burgio, Andrea Carlo Cappi, Stefano Carducci e Alessandro Fambrini, Walter Catalano, Piero Cavallotti e Riccardo Rovinetti, Milena Debenedetti, Fernando Fazzari, Domenico Gallo, Francesco Grasso, Domenico "7di9" Mastrapasqua, Michele Piccolino, Gian Filippo Pizzo, Pierfrancesco Prosperi, Franco Ricciardiello, Stefano Roffo e Dario Tonani.

Prefazione di Stefano Di Marino.


>>> da HyperHouse

18/09/11

Fuoco fatuo

Il corteo funebre è passato da un pezzo.
Fortuna che l'odore di morto resta
quanto basta per accorgersi
che il corteo funebre è già passato,
che siamo già morti da un tempo indefinito,
che non siamo più,
che forse non siamo mai stati,
che non saremo mai dappertutto,
che siamo trapassati come cani, soli,
mentre intorno nessuno si accorgeva di nulla
e le mosche banchettavano con i resti ancora caldi.

20/04/11

Composizione:

uccimorboincapsulatato, girandolanaxenorazzacipina, immunomagoassentedone, magmatimorsecavandonitrofuocato, matusalvamofetudirgonassanocanico, pentalienzagustezzopiroso, natumeccanoquanzienteborato, multiapparsidaquanderasvanito di odio, nitrogliceridacquadiscioltolata, vonsidrosantobatuffomixicillina.
Eccipienti: minuscomondocoquadropanico di possiamo, trilidiodicomputocarneplasticellulamixato, metaorrendocurvatico di galassio elettrogiasploso, nolimispaziomatematadessormicina.

15/03/11

Le balene di Maath / Zombie Carpocalypse - eBook


Segnaliamo l'uscita di questo ebook Kipple: Le balene di Maath / Zombie Carpocalypse. L'epub, come al solito senza DRM, contiene i due splendidi racconti vincitori del primo Premio Short-Kipple: Le balene di Maath, di Giuseppe Agnoletti, e Zombie Carpocalypse, di Domenico Mastrapasqua.
L'epub è disponibile per il download, al prezzo ridicolo di 1€, cliccando su www.kipple.it/index.php?route=product/product&product_id=229 oltre che su altre piattaforme di vendita online, come Simplicissimus; presto, in vendita metteremo la versione cartacea, che costerà 3€.

La redazione di Kipple Officina Libraria desidera ringraziare, complimentandosi, i vincitori del Premio.

>>> da Kipple Officina Libraria WebLog

17/02/11

Se muore,

se ne potrà cambiare il contenuto in ogni momento, approfittando dell'oblio e dell'indifferenza. Mentre se si trasforma, a un tempo cambiando e rimanendo fedele a se stesso, sfuggirà sempre alle dita impolverate della filologia revisionista.

13/01/11

La cenere nella pancia

Voglia di appiccare il fuoco alle budella.
Un desiderio di carne bruciata. Di carne altrui. Bruciata.
Quando il silenzio rivela il non detto,
la liberazione passa nel mezzo della cancellazione
del Nulla che si annida nelle cose  delle cose.

11/01/11

Killer Cow

Nascosta dietro a un cespuglio, la Mucca Killer aspetta l'arrivo di pullman ricolmi di vecchietti oppure di operai o di studenti delle superiori. La Mucca Killer ha dita, gomiti e pollici opponibili. Qualcuno dice che sia nata in laboratorio. Conosco una strega convinta dell'esistenza della Madre di Tutte le Mucche Killer. Questa strega dice che la Madre di Tutte le Mucche Killer non è poi tanto male, che non è una pazza omicida. La Mucca Killer che tutti conosciamo, quella che ci sembra di scorgere ai bordi di un'autostrada mentre viaggiamo di notte, uccide per bere il sangue delle vittime – è tipo una mucca vampiro. La Mucca Killer avrebbe una madre per niente malvagia, che bruca e partorisce. La Madre di Tutte le Mucche Killer ne partorisce una al mese, di Mucche Killer. Non è cattiva, però: partorisce e basta.

30/10/10

Novunque

Nella Solitudine relativa di un Cosmo in Espansione, Tempo e Spazio sussurrano Ninne Nanne incoerenti.

21/09/10

Mangrovia #2

Io e due miei amici siamo stati in un centro di terapia e riabilitazione per casalinghi cronici. Nella sala di attesa, alcuni pazienti ci hanno fatto sedere in ordine di altezza.

Ieri, ho comprato un camaleonte. Oggi, invece, ho ricevuto una telefonata: ho risposto. Mentre chiacchieravo, la cornetta mi ha fatto un grattino dietro l'orecchio.

Circa un mese fa, la polizia ferroviaria mi ha fermato e chiesto di esibire un documento di riconoscimento. Mi hanno scambiato per un passeggero pagante.

C'è un circo acquatico, in città. Tra gli animali esposti, c'è anche un'orca assassina. L'orca nega di essere un'omicida. Mentre lo dice, piange lacrime di plancton.

La mia automobile è senza freni. E' stata in galera per stupro di tangenziale.

Bonus track:

Due giorni fa, un vagabondo mi ha regalato un carillon. Mi ha detto: "Ti cambierà la vita". Il carillon era rotto, così l'ho gettato in un tombino. Ieri, un vagabondo mi ha regalato un carillon assicurandomi che mi avrebbe cambiato la vita. Era difettoso, suonava al contrario: l'ho rivenduto su eBay. Stamattina, un vagabondo mi ha regalato un carillon. Mi ha detto che mi avrebbe cambiato la vita. L'ho provato: rotto anche questo. Ho deciso che lo butterò in un bidone della spazzatura. Forse.

28/08/10

Mangrovia #1

Dicono che la prima colazione sia il pasto più importante della giornata. Ieri, ho dimenticato di farla. Stamattina, al mio risveglio, aveva un coltello sporco di marmellata puntato alla gola.

Mi è crollato un ponte. Il dentista ha detto che dovrò subappaltare la ricostruzione a una gengiva esperta.

Ho comprato una lampadina, ma la luce non era inclusa.

Sono stato a un concerto ecologico. La musica degli strumenti era biodegradabile.

Una volta, per strada, un uomo mi chiese in che città ci trovassimo. Dopo avergli detto che il "dove" non era così importante, spensi l'abat-jour e tornai a dormire.

Bonus track:

Ho comprato un'automobile "chiavi in mano". Per avere le chiavi, devo fare il solletico alle gomme.

28/07/10

Muovete l'Esercito. Assecondiamo le Correnti notturne. Rabbrividisce, la Fanteria. Non abbiamo Scelta. Andate, puntate i Cannoni e fate Fuoco. Affondate le Lame di Energia nel Muro di Carne. Troveremo la Parola che cerchiamo. L'ultima di Tredici. L'ultima, finalmente. Ancora Trentasette Pianeti da frantumare e poi il Traguardo. Trafiggete, smembrate, bruciate: cancellate. Che la Distruzione annienti il Silenzio.

26/07/10

Le Pendici della Notte

Sotto il Continuum sfaldato, un'Energia oscura agita i Tentacoli. Le Propaggini penetrano Dimensioni sconosciute, mentre Coni di Luce immobile rischiarano un Luogo dove Spazio, Tempo e Coscienza sono Parole prive di Suono. La Bestia spinge con maggiore Forza, le Crepe sulle Pareti si allargano. Qualcuno urla, tra quelle Pareti curve, ma Nessuno può ascoltare. Rumore muto di Ventose incorporee. La Creatura apre e chiude il Becco, stritolando Particelle di Stabilità. I Cadaveri di Navigatori quantici fluttuano inerti, come Riflessi di Sagome senza Forma, Anima e Colore. I Tentacoli avanzano dentro l’Involucro bianco dei Caschi incrinati. I Cadaveri aumentano. Il Flusso di Morte rafforza la Dittatura oscura, consumando la Biologia residua. Alcuni Cadaveri scompaiono, altri ne sopraggiungono, come Piastrine in Soccorso di una Ferita incurabile. La Notte lascia il Posto alla Notte.